Hazrat Inayat: Il misticismo del suono, pt XXI
Hazrat Inayat Khan prosegue la sua analisi del ruolo mistico del ritmo.
Le tradizioni indù custodiscono come racconto sacro per eccellenza la leggendaria storia mistica di Shri Krishna che danza con le Gopi. La storia narra di come Krishna, l’affascinante e giovane Signore degli indù, si aggirasse tra le capanne dei pastori, e ogni fanciulla, attratta dalla sua bellezza e dal suo fascino, gli chiedesse di danzare con lei. Egli promise a ogni fanciulla che glielo avesse chiesto che avrebbe danzato con lei durante la notte di luna piena. La notte di luna piena si radunarono milleseicento Gopi, e il miracolo di Krishna si compì quando egli apparve come un Krishna distinto per ciascuna Gopi e tutte ballarono con il loro amato Signore contemporaneamente.
Nell’Islam, dove la musica, la danza e tutti i divertimenti e le occupazioni frivole sono severamente proibiti, si narra che in un’occasione, in giorno di festa, il Profeta chiamò sua moglie Aisha per guardare la danza e ascoltare la musica di alcuni musicisti di strada. Nel frattempo, il suo grande califfo passò di lì e rimase scioccato nel vedere il Profeta, che aveva proibito tali cose, permettere la musica davanti alla sua casa. Quando il califfo interruppe la musica dei musicisti di strada, facendo loro notare che quella era la casa del Profeta, Maometto chiese che potessero continuare, dicendo che era un giorno festivo e che non c’è cuore che non si muova al ritmo della musica.
Nella tradizione sufi, il raqs, la danza sacra dell’estasi spirituale che ancora oggi è diffusa tra i sufi d’Oriente, risale al tempo in cui la contemplazione del Creatore impresse così profondamente nel cuore di Jalaluddin Rumi la meravigliosa realtà della sua visione, che egli si trovò completamente assorbito nell’unica e totale immanenza della natura, e compì un movimento ritmico che fece sì che la gonna della sua veste formasse un cerchio, e i movimenti delle sue mani e del collo formavano un cerchio; ed è il ricordo di questo momento di visione che viene celebrato nella danza dei dervisci. Anche nella creazione inferiore, tra le bestie e gli uccelli, la loro gioia si esprime sempre nella danza; un uccello come il pavone, quando è consapevole della sua bellezza e della bellezza della foresta che lo circonda, esprime la sua gioia nella danza. La danza suscita passione ed emozione in tutte le creature viventi.
In Oriente, e in particolare in India, dove da secoli la vita della gente si basa su principi psicologici, nelle processioni reali o nei durbar il rullo dei tamburi suscita nelle menti delle persone un senso di maestà regale; lo stesso rullo dei tamburi risuona anche durante le cerimonie nuziali e le funzioni nei templi.
Continua…
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