Hazrat Inayat : The Mysticism of Sound pt XXXVII (Italian version)

Hazrat Inayat: Il misticismo del suono, Pt XXXVII

Hazrat Inayat Khan analizza il modo in cui diverse parole connesse al percorso spirituale esprimono il misticismo attraverso le loro forme e vibrazioni.

Il mistero di Hu si svela al Sufi che percorre il sentiero dell’iniziazione. La verità, la conoscenza di Dio, da un Sufi è chiamata Haqq. Se dividiamo la parola Haqq in due parti, i suoi suoni assonanti diventano «hu ek» – «Hu» che significa Dio, o verità, ed «ek» che in hindustani significa uno, ed entrambi insieme esprimono un solo Dio e un’unica verità. In arabo, «Haqiqat» significa la verità essenziale, «Hakim» significa maestro e «Hakim» significa colui che conosce; tutte queste parole esprimono le caratteristiche essenziali della vita. 

Al-Haqq è la parola sacra che i vairagi, gli adepti dell’India, utilizzano come canto sacro. Nella parola al-Haqq sono racchiuse due parole: al, che significa “egli”, e Haqq, che significa “verità”; entrambe le parole, insieme, indicano Dio, la fonte da cui tutto ha origine.

Il suono “Hu” viene limitato nella parola “Ham”, poiché la lettera “m” chiude le labbra. Questa parola in hindustani esprime limitazione, poiché “Ham” significa “io” o “noi”, parole che significano entrambe ego. “Hamsa” è la parola sacra degli yogi che illumina l’ego con la luce della realtà. La parola “Huma” in lingua persiana indica un uccello favoloso. Si crede che se l’uccello Huma si posa per un istante sulla testa di qualcuno, sia un segno che questi diventerà re. La vera spiegazione è che quando i pensieri di un uomo si evolvono al punto da superare ogni limite, allora egli diventa come un re. È il limite del linguaggio che gli consente solo di descrivere l’Altissimo come qualcosa di simile a un re. Nelle antiche tradizioni si dice che Zoroastro sia nato da un albero di Huma. Ciò spiega le parole della Bibbia: «Se un uomo non nasce da acqua e dallo Spirito, non può entrare nel Regno di Dio». Nella parola Huma, «hu» rappresenta lo spirito, mentre la parola «mah» in arabo significa acqua. In inglese la parola «human» spiega due aspetti caratteristici dell’umanità: «Hu» significa Dio e «man» significa mente, parola che deriva dal sanscrito «mana», essendo «mente» l’uomo comune. Le due parole unite rappresentano l’idea dell’uomo consapevole di Dio; in altre parole, Hu, Dio, è in tutte le cose e in tutti gli esseri, ma è l’uomo attraverso il quale Egli viene conosciuto. Si può quindi dire che «human» significhi «consapevole di Dio», «realizzato in Dio» o «uomo-Dio». La parola «Hamd» significa «lode», «Hamid» significa «degno di lode» e «Muhammad» significa «colui che loda». Il nome del Profeta dell’Islam era significativo del suo rapporto con Dio. 

In arabo, “Hur” indica le meraviglie del Paradiso; il suo vero significato è l’espressione della bellezza celeste. “Zuhur” in arabo significa manifestazione, in particolare quella di Dio nella natura. Ahura Mazda è il nome di Dio conosciuto dagli zoroastriani. La prima parola, “Ahura”, suggerisce “Hu”, attorno al quale è costruito l’intero nome.

Tutti questi esempi indicano l’origine di Dio nella parola Hu e la presenza di Dio in ogni cosa e in ogni essere.

Continua…


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One Reply to “Hazrat Inayat : The Mysticism of Sound pt XXXVII (Italian version)”

  1. Murad

    Vorige keer luisterde Mullah naar Hu als ondertoon in alle klanken.

    Nu las hij: Haqq, Huma, human, Muhammad.

    Zijn woordenboek bleef dicht.

    “Hazrat Inayat Khan luistert eerst naar wat in een woord klinkt,” dacht hij.

    “Misschien moet ik dat ook eens proberen.”

    “Eerst horen,” zei hij.
    “Uitzoeken kan later.” 🌹

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